La riqualificazione energetica degli edifici della Pubblica Amministrazione

L’efficienza energetica nella Pubblica Amministrazione rappresenta un elemento fondamentale  per il raggiungimento degli obiettivi europei previsti al 2030 e al 2050. Gli edifici pubblici rappresentano una parte non trascurabile dei consumi di energia a livello europeo e affrontare il tema dell’efficientamento del parco edilizio pubblico è essenziale.

In Italia gli edifici della Pubblica Amministrazione  sono oltre 13.000 e consumano ogni anno circa 4,3 TWh di energia per una spesa complessiva di 644 milioni di euro. Di questi circa il  20%  è quello più energivoro con un consumo pari a 1,2 TWh ed una spesa di 177 milioni di euro. Le principali voci di consumo della PA riguardano: illuminazione, riscaldamento, ventilazione/ condizionamento, macchinari da ufficio,  impianti.  

Gli interventi della PA sul proprio patrimonio immobiliare, strumento indispensabile per assicurare i servizi ai cittadini e alle imprese, possono contribuire alla riduzione sia della spesa pubblica per l'energia che delle emissioni di CO2 e, nello stesso tempo, concorrere ad assicurare ai cittadini una migliore qualità della vita. Per il settore pubblico la  normativa prevede che già a partire  dal 2014, ogni anno fino al 2020  il 3%  delle superfici  degli edifici  pubblici  debba essere reso efficiente dal punto di vista energetico,


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