Caldaie a biomassa

VADEMECUM

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CALDAIE A BIOMASSA
ultimo aggiornamento: 09.05.2019

SOSTITUZIONE O NUOVA INSTALLAZIONE, DI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE DOTATI DI GENERATORI DI CALORE ALIMENTATI DA BIOMASSE COMBUSTIBILI

CHI PUÒ ACCEDERE:

tutti i contribuenti che:

  • sostengono le spese di riqualificazione energetica;-posseggono un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio;

E’possibile per tutt i icontribuenti, in luogo delle detrazioni, optare per la cessione del credito(1) )

PER QUALI EDIFICI:

alla data della richiesta di detrazione devono essere “esistenti” ossia accatastati o con richiesta di accatastamento in corso e in regola con il pagamento di eventuali tributi.

 

ENTITA’ DEL BENEFICIO:

è possibile detrarre il 50%(2) delle spese totali sostenute dal 1.1.2018 al 31.12.2019, per un massimo di €30.000 per unità immobiliare.

REQUISITI DELL’INTERVENTO

REQUISITI TECNICI SPECIFICI:i

  • l’intervento può configurarsi come sostituzione totale o parziale del vecchio generatore termico o come nuova installazione, sugli edifici esistenti;
  • dalla definizione di “impianto termico” contenuta nel Dlgs 192/2005 e s.m.i., riteniamo che il generatore di calore debba appartenere a una delle seguenti categorie:
TipologiaNorma di riferimento
Caldaie a biomassa < 500kW UNI EN 303-5
Caldaie a biomassa ≥ 500kW =
Caldaie domestiche a biomassa, che riscaldano anche il  locale di installazione < 50kW UNI EN 12809
Stufe a combustibile solido UNI EN 13240
Apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati a pellet < 50kW UNI EN 14785
Termo cucine UNI EN 12815
Inserti a combustibile solido UNI EN 13229
Apparecchi a lento rilascio di calore alimentati a combustibili solidi UNI EN 15250
Bruciatori a pellet per piccole caldaie da riscaldamento UNI EN 15270
  • deve inoltre possedere i seguenti requisiti:
    1. un rendimento utile nominale minimo non inferiore all’85% (in base al punto 1 dell’Allegato 2 del DLgs. 28/2011);
    2. la certificazione ambientale di cui al DM 07/11/2017 n. 186 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
      n. 294 del 18/12/2017 in attuazione dell’articolo 290, comma 4, del D.Lgs. n°152 del 2006, in base al punto 1 dell’Allegato 2 del DLgs. 28/2011;
    3. Il rispetto di normative locali per il generatore e per la biomassa;
    4. conformità alle norme UNI EN ISO 17225-2 per il pellet, UNI EN ISO 17225-4 per il cippato e UNI EN ISO 17225-5 per la legna.

SPESE AGEVOLABILI:

assicurate le condizioni su esposte:

  • smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente;
  • fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d’arte, dell’impianto termico esistente con un generatore di calore a biomassa;
  • spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nonché della documentazione tecnica necessaria.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE ALL’ENEA

“Scheda descrittiva dell'intervento”, da trasmettere esclusivamente attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui sono terminati i lavori (https://detrazionifiscali.enea.it/), entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, come da collaudo delle opere(3)

Il calcolo del risparmio energetico, in nel caso di nuova installazione, va eseguito in relazione alla tecnologia standard di riferimento (caldaia a gas a condensazione).

DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE A CURA DEL CLIENTE

Di tipo tecnico:

  • asseverazione(4) redatta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto al proprio Albo professionale, contenente i requisiti tecnici di cui sopra;
  • originale della documentazione inviata all’ENEA, debitamente firmata;
  • schede tecniche.

Di tipo amministrativo:

  • fatture relative alle spese sostenute;
  • ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico;
  • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa. Nel caso di invio postale, ricevuta della raccomandata postale.

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