On line la brochure: “La nuova piattaforma per la gestione degli APE e il catasto energetico regionale” realizzata da ENEA nell’ambito del progetto ES-PA. Sicilia “Regione Pilota”

È on line la brochure: “La nuova piattaforma per la gestione degli APE e il catasto energetico regionale” che ENEA - nell’ambito del Progetto ES-PA “Energia e Sostenibilità per la Pubblica Amministrazione” - ha realizzato per illustrare i vantaggi e le funzionalità del sistema informativo APE-R Sicilia, la nuova piattaforma per la trasmissione degli Attestati di Prestazione Energetica (APE) di tutti gli immobili, sia pubblici che privati. APE-R Sicilia rappresenta il primo modulo operativo messo a disposizione della Regione, mentre la fase successiva riguarderà la sua integrazione con l’archivio regionale degli Impianti Termici e con il Catasto edilizio. La Regione Siciliana è la “Regione Pilota” che si è impegnata a dare impulso al servizio di verifica delle certificazioni energetiche degli edifici (APE) e di controllo dello stato di efficienza degli impianti termici. ENEA supporta la regione per il pieno recepimento del D.Lgs. 48/2020, per l’informazione e divulgazione presso autorità responsabili o personale tecnico, amministrazioni comunali o ordini professionali, a qualsiasi titolo coinvolti nel processo di certificazione energetica degli edifici, di controllo degli impianti di climatizzazione, o interessati ai dati relativi agli intervenuti sgravi fiscali del Superbonus del 110%.
La piattaforma APE-R Sicilia rappresenta un passo in avanti verso la digitalizzazione dei servizi della PA, consentendo di gestire con modalità avanzate il catasto degli APE attraverso l’acquisizione e il controllo dei file esclusivamente in formato digitale XML e con la possibilità dell’immediata verifica dell’avvenuto deposito attraverso un codice QR. Il sistema informativo controllerà in via preliminare la struttura dei file xml inviati che saranno trasmessi direttamente al SIAPE, il sistema informativo nazionale che raccoglie tutti i dati dei catasti energetici regionali, previsto per legge e gestito da ENEA. Il sistema presenta anche un elenco dei soggetti certificatori che hanno autorizzato la pubblicazione dei loro dati professionali e dispone di una serie di funzionalità GIS che permettono la geolocalizzazione degli edifici oggetto dell’APE. 
L’interesse di ENEA - in qualità di Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica - per un catasto regionale unico degli APE e degli impianti termici degli edifici deriva da un impegno pluriennale in materia di certificazione energetica degli edifici e di ispezione e controllo degli impianti. Un sistema regionale unico degli APE e degli impianti è una esigenza sentita anche dalle regioni, dalle amministrazioni dei comuni con più di 40.000 abitanti e dalle province, competenti per l’attività di controllo del rendimento degli impianti termici ed è certamente fondamentale per installatori e manutentori.
Molti gli impatti positivi attesi con il nuovo sistema: aumento dell’efficienza energetica e diminuzione dei consumi e delle emissioni di CO2, conseguenti ad una più estesa utilizzazione dei dati APE e alla migliore gestione e manutenzione degli impianti; miglioramento dei servizi e maggiore trasparenza e facilità d’uso per i tecnici e i cittadini; un maggiore grado di sicurezza degli impianti e degli edifici; maggiore uniformità e coesione territoriale e nazionale.
Ma il nuovo sistema del catasto regionale unico degli APE e degli impianti termici degli edifici non è un punto di arrivo ma di partenza in vista degli adempimenti e delle novità previsti dalla normativa europea ed italiana in tema di certificazione energetica degli edifici (come ad esempio la realizzazione da parte dell’ENEA di un “Portale Nazionale sulla prestazione energetica degli edifici”) e in generale per raggiungere gli obiettivi che l’Italia e l’Ue si sono dati per rispondere alle sfide dell'edilizia nel percorso di transizione energetica. Come suggerisce la brochure “Una base comune di conoscenze e la sinergia dei diversi soggetti di filiera, potrà facilitare il percorso di rinnovo del patrimonio immobiliare!”


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