Roma Capitale presenta il Piano d'Azione per l'Energia e il Clima: entro il 2030 riduzione delle emissioni climalteranti di oltre il 51%

Ieri 21 luglio la Sindaca Virginia Raggi ha presentato il nuovo Piano d’Azione per l’Energia e il Clima (PAESC), già approvato dall'Assemblea Capitolina lo scorso mese di giugno. Si tratta di uno strumento di pianificazione fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici e per la salvaguardia dell’ambiente, che coinvolge tutti i settori dell’organizzazione urbana: trasporti, sviluppo urbano, standard energetici, rigenerazione del patrimonio edilizio, illuminazione stradale, economia circolare, verde e riforestazione, utilizzo di energie rinnovabili, smart working, sportelli per l’energia sostenibile a supporto di cittadini e imprese.

Attraverso questo documento Roma Capitale rispetta gli impegni assunti nel 2017 con la sottoscrizione del “Patto dei Sindaci”, prevedendo di ridurre le emissioni climalteranti di oltre il 51% entro il 2030, ben oltre la quota del 40% prevista dallo stesso accordo. Il PAESC - frutto di un lavoro partecipato di tutti gli Assessorati e i Dipartimenti di Roma Capitale in collaborazione con ENEA, ISPRA, GSE e il Ministero della Difesa - definisce le strategie e le azioni per la riduzione di CO2 attraverso la riorganizzazione urbana, con una nuova consapevolezza della correlazione tra inquinamento e benessere, tra sostenibilità ambientale e crescita economica nel tempo.
Per ENEA - che ha contribuito attivamente all’elaborazione del Piano d’Azione e che è il coordinatore nazionale del Patto dei Sindaci - ha partecipato alla presentazione Ilaria Bertini, direttrice del Dipartimento Unità Efficienza Energetica.


Stampa