Ricerca di Sistema Elettrico: collaborazione tra ENEA ed EURAC Research per test su prototipo per teleriscaldamento attivo

Continuano le attività di Ricerca di Sistema Elettrico, e molti dati sono stati raccolti nel corso dei test sperimentali da poco conclusi sul prototipo di sottostazione di scambio termicobidirezionale per teleriscaldamento attivo commissionati da ENEA a Eurac Research. Il prototipo è stato sviluppato da ENEA in collaborazione con Alma Mater Studiorum – Università di Bologna nell’ambito dell’Accordo di Programma MISE - ENEA per la Ricerca di Sistema Elettrico, Piano Triennale di Realizzazione 2019-2021.  Il teleriscaldamento attivo permette lo scambio bidirezionale di calore tra la rete di distribuzione e l’utenza. Si tratta di un approccio innovativo che consente sia di ottimizzare l’efficienza di sfruttamento delle risorse rinnovabili presso l’utenza che di ridurre il consumo dei combustibili fossili nella centrale di teleriscaldamento. Nel caso specifico il prototipo può essere collegato a impianti solari termici o di micro-cogenerazione installati presso l’utenza, utilizzando direttamente l’energia termica prodotta o cedendo il surplus alla rete di teleriscaldamento e ricorrendo alla stessa come sorgente di calore per l’edificio in assenza di calore prodotto in loco. I ricercatori Eurac hanno provveduto ad installare il prototipo nella test facility presso il laboratorio Eurac “Exchange Lab” al NOI Techpark di Bolzano. Hanno inoltre sviluppato un’interfaccia grafica per l’acquisizione, il monitoraggio e il controllo delle grandezze termiche e idrauliche. La campagna di test sperimentali è stata condotta sotto la supervisione di ENEA.


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