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Reddito Energetico. Il governo verso l’incentivazione alla scelta degli impianti fotovoltaici anche per i contribuenti meno facoltosi

È una novità annunciata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro. Si tratta della possibilità di uno sgravio totale dei costi d’installazione a favore dei cittadini meno abbienti. La misura, sempre secondo quanto riporta il sottosegretario, è stata già localmente implementata e sperimentata, nel comune di Porto Torres, sfruttando l’istituzione di un fondo rotativo per ottenere i finanziamenti necessari.  

Realizzando un circuito virtuoso in termini di risparmio l’operazione ha consentito ai residenti nel comune sardo di ridurre le spese energetiche per una media di €150 all’anno per singolo caso. A livello nazionale il CIPE ha approvato un’integrazione finanziaria al Piano operativo “Imprese e competitività” del Ministero dello sviluppo economico, finalizzata a finanziare misure per il reddito energetico da destinare all’installazione agevolata d’impianti fotovoltaici a uso domestico. I contributi - per uno stanziamento complessivo di 200 milioni di euro - sono rivolti alle fasce meno abbienti della popolazione e consentiranno importanti risparmi energetici oltre alla diffusione delle energie rinnovabili.  Le modalità di costituzione e funzionamento del fondo nazionale reddito energetico nonché i requisiti specifici degli impianti e dei soggetti beneficiari dell’incentivo saranno definiti con apposito decreto del Ministro dello sviluppo economico, che ne costituirà la base giuridica di riferimento.


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