Progetto europeo ANTICSS per aumentare la fiducia dei consumatori e della società civile sull’ecodesign e l'etichettatura energetica: on line la terza newsletter

Il progetto ANTICSS, o "Anti-Circumvention of Standards for better market Surveillance", ha come obiettivo definire e valutare la manipolazione dei risultati dei test o "circonvenzione” sugli apparecchi domestici, in relazione alla legislazione comunitaria in materia di eco-design, etichettatura energetica e ai metodi di misura utilizzati durante i test. Su tali tematiche ANTICSS - valutando ‘se’ e ‘quanto’ consumo di energia e/o minori prestazioni funzionali possano essere attribuite a comportamenti ingannevoli - vuole dunque accrescere l'accettazione e la fiducia degli attori del mercato, dei consumatori e della società civile.
È ora on line la terza newsletter di AntiCSS, dedicata in particolare - sulla base dei test condotti in laboratori indipendenti - alla presentazione dei principali risultati relativi alla valutazione degli impatti di "circonvenzione" per alcune categorie selezionate di prodotti: televisori, lavastoviglie, frigoriferi, congelatori e forni.
Provenienti da otto Stati Ue, i partner del progetto ANTICSS sono complessivamente 19 tra organizzazioni di ricerca, autorità di vigilanza del mercato, agenzie per l'energia, un organismo di normalizzazione, un'università, ONG ambientaliste e laboratori di test. I partner italiani sono ENEA, Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Istituto italiano del marchio di qualità (IMQ). Responsabile per ENEA è la ricercatrice Milena Presutto del Dipartimento Unità Efficienza Energetica.

 


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