Dipartimento Unità per l'Efficienza Energetica

Vi segnaliamo
Progettare il benessere: a Potenza esperienze e proposte ENEA per la transizione energetica dei territori
Il 23 ottobre a Potenza l’ENEA ha preso parte all’evento formativo Progettare il Benessere. Natura, Energia e Materiali per l’Architettura del Futuro, rivolto ad architetti, interior designer e professionisti della progettazione sostenibile. Nel corso dell’iniziativa, Luigi Santopietro e Patrizia De Rossi del Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica hanno illustrato strumenti ed esperienze di ricerca sviluppati dall’Agenzia per supportare la transizione energetica dei territori e migliorare il benessere ambientale negli edifici e negli spazi urbani.
Nel suo intervento, Luigi Santopietro ha approfondito il ruolo dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) e degli Sportelli Unici per l’Energia (One-Stop-Shop), evidenziando come una pianificazione energetica efficace possa tradursi in interventi concreti di riqualificazione del patrimonio edilizio. I PAESC consentono infatti alle amministrazioni locali di definire obiettivi e azioni per la riduzione delle emissioni climalteranti e l’adattamento ai cambiamenti climatici, mentre gli sportelli offrono servizi di informazione e accompagnamento a cittadini e stakeholder per facilitare la realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
In questo contesto, è stata illustrata la piattaforma PAESC sviluppata da ENEA a supporto delle amministrazioni locali e dei professionisti. Attraverso la disponibilità di dati su scala comunale e una metodologia di calcolo omogenea, lo strumento agevola la redazione degli inventari dei consumi energetici e delle emissioni e il monitoraggio dei piani. L’intervento ha inoltre presentato esperienze e strumenti per lo sviluppo degli Sportelli Unici per l’Energia, richiamando il contributo della comunità europea EU Peers e il servizio Deciwatt della Città metropolitana di Milano, realizzato con il supporto di ENEA.
Patrizia De Rossi ha dedicato il proprio intervento alle Nature-based Solutions e, in particolare, ai tetti e alle pareti verdi come strumenti per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici e la qualità dell’ambiente urbano. L’integrazione della vegetazione nelle coperture e nelle facciate può contribuire infatti a contenere il surriscaldamento delle superfici e a ridurre i fabbisogni energetici per la climatizzazione. Nel caso dei tetti verdi, la capacità di trattenere parte delle precipitazioni e rallentarne il deflusso rappresenta un ulteriore contributo alla gestione delle acque meteoriche.
In primo piano anche le piattaforme dimostrative realizzate presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia nell’ambito dell’Accordo di Programma MASE-ENEA sulla Ricerca di Sistema Elettrico. Le installazioni comprendono tetti e pareti verdi, oltre a un sistema blu-verde che integra la vegetazione con una maggiore capacità di accumulo dell’acqua. Grazie a sistemi di monitoraggio continuo, queste infrastrutture consentono di valutarne le prestazioni termiche e microclimatiche e di analizzare la gestione della risorsa idrica.
Sono state inoltre segnalate le linee guida ENEA sui tetti e sulle pareti verdi rivolte alle pubbliche amministrazioni.
I contributi hanno evidenziato come strumenti di pianificazione, servizi di supporto alla riqualificazione energetica e soluzioni basate sulla natura possano integrarsi in un approccio progettuale in grado di coniugare efficienza energetica, adattamento ai cambiamenti climatici e benessere delle persone.



