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Al via l’Osservatorio Nazionale OFFICIO: a Roma il confronto sul futuro dell’edilizia off-site
Il prossimo 25 maggio a Roma, presso la Sala conferenze Europa Experience, si terrà l’evento di lancio delle attività 2026-2027 dell’Osservatorio Nazionale OFFICIO un’iniziativa dedicata allo sviluppo e alla diffusione dell’Off-Site Construction (OSC) in Italia.
Nota anche come industrializzazione edilizia, l’Off-Site Construction rappresenta un approccio innovativo basato sulla prefabbricazione di componenti in ambiente industriale e sul loro successivo assemblaggio in cantiere. Si tratta di una metodologia già ampiamente diffusa in Europa, capace di garantire vantaggi significativi in termini di sostenibilità ambientale, efficienza economica e qualità sociale.
Nonostante i benefici dimostrati, l’adozione dell’OSC in Italia rimane ancora limitata, soprattutto negli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Superare le attuali barriere alla sua diffusione è oggi una priorità strategica per rendere il settore delle costruzioni più resiliente e allineato agli obiettivi della nuova direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD).
In questo scenario si inserisce l’Osservatorio Nazionale OFFICIO (Ottimizzazione Filiere oFf-site per la rIqualifiCazione dell’ambIente cOstruito), promosso da ENEA in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università di Bologna, e finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del Programma di Ricerca di Sistema Elettrico.
L’Osservatorio nasce come piattaforma di confronto tra stakeholder della filiera edilizia, esperti, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di favorire il dialogo, individuare le principali criticità e definire soluzioni condivise per lo sviluppo dell’OSC nel nostro Paese.
L’evento del 25 maggio rappresenterà un momento chiave per avviare concretamente le attività dell’Osservatorio, con la presentazione dei tavoli di lavoro tematici e delle future linee guida di settore previste per il biennio 2026-2027. Si tratta di un appuntamento importante per tutti gli attori della filiera interessati a contribuire alla transizione energetica e alla trasformazione sostenibile del settore edilizio.



