Dipartimento Unità per l'Efficienza Energetica
Agrenzia Nazionale Efficienza Energetica

NEXTBUILT 2026: i contributi ENEA per l’abitare sostenibile

Il Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica dell’ENEA ha preso parte a NEXTBUILT 2026, la terza edizione della conferenza internazionale sulla transizione del settore edilizio che si è tenuta il 4 e il 5 giugno scorsi a Bologna, presso Palazzo Magnani.

L’evento ha posto l’attenzione sulle principali sfide dell’abitare sostenibile, affrontando temi quali l’accessibilità e la resilienza del patrimonio abitativo, il comfort e la salute negli ambienti costruiti, l’innovazione dei processi e dei servizi nel settore delle costruzioni e la promozione di modelli circolari basati sul riutilizzo di edifici e materiali, con l’obiettivo di accelerare la transizione energetica e climatica del comparto edilizio.

Nel corso dell’evento, Claudia Toro (ENEA - Laboratorio Efficienza Energetica nei Settori Economici) ha presentato i risultati del progetto OFFICIO, sviluppato da ENEA in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università di Bologna e finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del programma di Ricerca di Sistema Elettrico. Il progetto punta a promuovere l’industrializzazione della riqualificazione edilizia attraverso l’Off-site Construction (OSC), un approccio che consente di ridurre tempi, costi e scarti grazie alla realizzazione in fabbrica di componenti da assemblare in cantiere. Per favorirne la diffusione, Toro ha evidenziato la necessità di rafforzare fiducia e competenze lungo la filiera, sviluppare mercati in grado di garantire la scalabilità delle soluzioni e definire un quadro normativo e di incentivi stabile.

Luca La Notte (ENEA - Laboratorio Soluzioni Integrate per l'Efficienza Energetica) ha presentato il contributo “Design and development of a web platform to enhance indoor environmental quality awareness: application in residential buildings”, illustrando i risultati ottenuti con la piattaforma EMPOWER (Energy Monitoring POrtal for aWare usERs), sviluppata da ENEA per accrescere la consapevolezza sulla qualità ambientale indoor. Le sperimentazioni condotte hanno evidenziato come l’impiego di sensoristica per il monitoraggio del comfort e della qualità dell’aria, insieme all’utilizzo della piattaforma, favorisca l’adozione da parte degli utenti di comportamenti correttivi e migliorativi nei contesti residenziali.

Nell’ambito della conferenza, Claudia Toro e Francesca Paoloni (ENEA – Laboratorio Supporto Attività Programmatiche per l'Efficienza Energetica) hanno svolto il ruolo di facilitatori in alcune “challenge” tematiche con aziende del settore, dedicate allo sviluppo e alla replicabilità di modelli innovativi di costruzione off-site. In particolare, Toro ha partecipato alla challenge promossa da Rimond sul modello del “Virtual General Contractor”, incentrata sull’integrazione e il coordinamento di una rete di produttori per la realizzazione di sistemi costruttivi complessi, con l’obiettivo di coniugare efficienza industriale, flessibilità progettuale e replicabilità dei processi. Paoloni ha invece contribuito alla challenge promossa da Marlegno sull’evoluzione dell’Off-site Construction nel ridefinire standard abitativi e regole di mercato, e ha inoltre moderato la seconda sessione dedicata al tema “Materials without borders: reflecting on reuse and impacts”.

Veronica Pagano (ENEA – Laboratorio Supporto Attività Programmatiche per l’Efficienza Energetica) ha illustrato un’analisi sugli edifici oggetto di riqualificazione e sui materiali isolanti utilizzati negli interventi di efficientamento energetico realizzati tramite Superbonus. Lo studio, basato su un campione di asseverazioni presentate nel periodo 2021–2023, evidenzia come gli interventi di coibentazione dell’involucro edilizio abbiano riguardato principalmente le pareti verticali, con un ampio impiego di materiali di origine sintetica, quali pannelli in polistirene espanso o estruso. È stato inoltre sottolineato come l’obbligo di conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) per i materiali isolanti, in particolare per quanto riguarda il contenuto minimo di materiale riciclato, abbia determinato un significativo risparmio di materia prima nella produzione degli isolanti. Tale risultato, combinato con il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, conferma che le detrazioni fiscali possono rappresentare uno strumento efficace per ridurre il consumo finale di un edificio valutato nel suo intero ciclo di vita.

 

I ricercatori ENEA Veronica Pagano, Luca La Notte, Claudia Toro e Francesca Paoloni davanti al poster della conferenza Next Built 2026

Il Dipartimento Unità Efficienza Energetica (DUEE) svolge il ruolo di "Agenzia Nazionale per l'Efficienza Energetica" assegnato a ENEA dal D.lgs. n. 115/2008 e intende essere il riferimento nazionale in tema di efficienza energetica nei confronti della Pubblica Amministrazione (centrale e locale), dei cittadini, delle imprese e più in generale del territorio, rendendo disponibili metodologie e soluzioni innovative nonché svolgendo attività di supporto tecnico-scientifico per l’uso efficiente dell’energia, la riduzione dei consumi energetici e l’ottimizzazione dei processi, con forte attenzione alla qualità e alla responsabilità sociale delle scelte operate.

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