La sesta Conferenza Globale Annuale sull'efficienza energetica dell'Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) ha riunito figure di spicco della politica, dell'industria e delle organizzazioni internazionali

L'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) il 30 marzo 2021 ha tenuto la sesta Conferenza Globale Annuale sull'Efficienza Energetica, riunendo relatori di alto livello per discutere il ruolo svolto dall'efficienza energetica nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi climatici e su come invertire i preoccupanti segnali di un rallentamento dei progressi. Tra i partecipanti Ministri e alti esponenti del governo di paesi ed istituzioni tra cui Canada, Cina, Unione Europea, Giappone, Nigeria, Regno Unito, Stati Uniti e il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP).
Oltre al ruolo essenziale dell'efficienza energetica nel raggiungimento degli obiettivi climatici, i relatori alla conferenza ne hanno sottolineato i numerosi vantaggi in relazione alla creazione di posti di lavoro, alla crescita economica, alla riduzione della povertà energetica e alla promozione dell'accesso all'energia. Nelle sue osservazioni di apertura alla conferenza, il direttore esecutivo dell'IEA Fatih Birol ha sottolineato che i progressi dello scorso anno in termini di efficienza energetica sono stati i più lenti in un decennio. "La nostra analisi è molto chiara: in assenza di un rafforzamento delle iniziative di efficienza energetica in tutto il mondo, non abbiamo alcuna possibilità di raggiungere i nostri obiettivi energetici e climatici", ha affermato il dott. Birol. "Chiediamo oggi ai governi presenti di utilizzare le politiche di efficienza esistenti, ma anche di promuovere la prossima generazione di politiche, facendo uso di tecnologie digitali, reti intelligenti e altre soluzioni chiave".


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