Dipartimento Unità per l'Efficienza Energetica

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Il Tavolo di coordinamento italiano del Patto dei Sindaci presenta il Position Paper 2026
Appuntamento a Bruxelles il 15 ottobre: al centro governance multilivello, dati e strumenti per sostenere i Comuni nell'attuazione dei piani per il clima e l'energia
Rafforzare la collaborazione tra istituzioni europee, nazionali, regionali e locali per trasformare gli impegni climatici ed energetici dei Comuni in interventi concreti: è il tema al centro dell'incontro promosso dal Tavolo di coordinamento italiano del Patto dei Sindaci, che riunisce ENEA (coordinatore nazionale) ISPRA, RENAEL e all'Ufficio europeo del Patto dei Sindaci (CoMO), in programma il 15 ottobre a Bruxelles, presso l’Edificio Charlemagne della Commissione europea (Sala Mansholt, ore 15.45).
L'incontro, dal titolo “Dall’impegno all’attuazione: rafforzare la governance multilivello per l’azione climatica ed energetica locale in Italia”, si svolgerà in italiano a margine della Cerimonia del Patto dei Sindaci UE 2026. L'appuntamento rappresenta la seconda occasione di confronto con le istituzioni europee, dopo l'evento di presentazione del Tavolo di Coordinamento Nazionale del Patto dei Sindaci, tenutosi a ottobre 2025 presso la sede ENEA di Bruxelles.
Al centro dell'incontro ci sarà la presentazione del Position Paper 2026 del Tavolo di coordinamento italiano, che offre un aggiornamento sullo stato di attuazione del Patto dei Sindaci in Italia e individua le condizioni necessarie per rafforzare la capacità dei Comuni di pianificare e realizzare interventi per la transizione energetica e climatica. Il documento affronta in particolare due aspetti strategici: il rafforzamento della governance multilivello e la disponibilità di dati affidabili e omogenei, anche attraverso una maggiore interoperabilità delle piattaforme digitali.
Con 5.168 firmatari, 73 coordinatori territoriali e 72 sostenitori, la comunità italiana del Patto dei Sindaci coinvolge quasi il 42% dei Comuni italiani. Secondo i dati più recenti del Joint Research Centre della Commissione europea riportati nel Position Paper, circa il 30% dei Comuni aderenti, pari a circa 1.500 amministrazioni, ha già avviato il percorso verso un Piano d'azione per l'energia sostenibile e il clima (PAESC) con obiettivi al 2030 o al 2050.
I dati evidenziano, tuttavia, differenze significative tra i territori e indicano la necessità di rafforzare gli strumenti che consentono alle amministrazioni di passare dalla pianificazione alla realizzazione degli interventi. Tra le priorità individuate figurano il coordinamento stabile tra i diversi livelli istituzionali, il supporto tecnico e la formazione, una maggiore accessibilità ai finanziamenti, la cooperazione tra Comuni e l'integrazione dei PAESC nella pianificazione territoriale e negli strumenti regolatori.
Il confronto con i referenti delle Direzioni generali Energia (DG ENER) e Azione per il clima (DG CLIMA) della Commissione europea sarà quindi l'occasione per condividere le indicazioni del Position Paper e discutere possibili ambiti di collaborazione tra Italia e Unione europea, con particolare attenzione alla governance, ai dati, all'assistenza tecnica e al finanziamento delle azioni locali.
La partecipazione di ENEA alla Cerimonia del Patto dei Sindaci UE sarà completata dalla presenza nello spazio espositivo dell'evento, dove il Dipartimento Unità per l'Efficienza Energetica (DUEE) presenterà un poster dedicato alle proprie attività nell'ambito della pianificazione territoriale per l'efficienza energetica.


