Il Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica: un’opportunità per le Pubbliche Amministrazioni, le imprese e le ESCO

Il Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica - FNEE - è l’incentivo che sostiene la realizzazione d’interventi finalizzati a garantire il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica: promuove la realizzazione di interventi di efficientamento con il coinvolgimento di istituti finanziari, nazionali e comunitari, e investitori privati sulla base di un’adeguata condivisione dei rischi. È stato istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico (articolo 15, comma 1, del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102) ed è disciplinato dal decreto interministeriale 22 dicembre 2017. Il fondo si applica sia agli interventi di efficienza energetica realizzati dalle imprese, comprese le ESCO, che a quelli dalla Pubblica Amministrazione.

Gli interventi, da realizzarsi su immobili, impianti e processi produttivi riguardano: riduzione dei consumi di energia nei processi industriali; realizzazione e ampliamento di reti di teleriscaldamento, riqualificazione energetica degli edifici; efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa l’illuminazione pubblica. Le risorse finanziarie stanziate per l'incentivo ammontano a circa 310 milioni di euro. Il FNEE è una “misura a sportello”, pertanto le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie. Gli incentivi - prestiti a tasso agevolato e garanzie su operazioni di finanziamento - vengono gestiti da Invitalia. Le spese ammissibili riguardano le consulenze, gli impianti, i macchinari e le attrezzature; oltre a interventi sull’involucro edilizio e infrastrutture specifiche.

Per maggiori informazioni e dettagli sulle procedure di accesso sono disponibili le pagine web dedicate del MiSE e di Invitalia.

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