Dipartimento Unità per l'Efficienza Energetica

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EU Peers: le raccomandazioni per rafforzare gli One-Stop Shops e accelerare la riqualificazione energetica degli edifici residenziali
Accelerare la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio rappresenta una delle principali sfide per l’Unione europea. Circa il 75% degli edifici UE è ancora energeticamente inefficiente e gli attuali tassi di ristrutturazione non sono sufficienti a raggiungere gli obiettivi climatici e di decarbonizzazione.
In questo contesto, gli One-Stop Shops (OSS), individuati dalle direttive europee sull’efficienza energetica (EED) e sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD), nonché dalla Raccomandazione (UE) 2026/536, assumono un ruolo strategico. Gli OSS sono infatti concepiti come un ecosistema di servizi coerenti e complementari, in grado di accompagnare cittadini e proprietari lungo l’intero percorso di riqualificazione, integrando supporto tecnico, finanziario e amministrativo e garantendo servizi accessibili, affidabili e coordinati.
Nell’ambito del progetto EU Peers, attraverso un percorso di ricerca, confronto e consultazione che ha coinvolto operatori e stakeholder di diversi Stati membri, la Community of Practice ha elaborato le European Policy Recommendations, nelle quali si individuano quattro priorità per rafforzare il ruolo degli One-Stop Shops: 1) trasformare gli OSS in una infrastruttura permanente a supporto della riqualificazione; 2) rafforzarne il ruolo di coordinamento tra cittadini, professionisti e soggetti finanziari; 3) garantire finanziamenti stabili e di lungo periodo; 4) utilizzare gli OSS per facilitare l’accesso agli investimenti e stimolare la domanda di riqualificazione energetica.
Il documento sottolinea inoltre la necessità di integrare gli OSS nelle strategie nazionali di ristrutturazione, definendone funzioni, standard di qualità e sistemi di monitoraggio, con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie vulnerabili. L’obiettivo è superare la frammentazione che ancora caratterizza il settore e trasformare gli OSS da iniziative temporanee o servizi di sola consulenza in una infrastruttura stabile e abilitante della transizione energetica.
A partire da tale contesto, sono state sviluppate le National Policy Recommendations di EU Peers dedicate a sei specifici contesti nazionali: Francia, Irlanda, Italia, Paesi Baltici, Spagna e Ungheria. Pur in presenza di sistemi e condizioni molto differenti, emerge una visione condivisa degli OSS come infrastrutture permanenti, orientate ai cittadini e capaci di integrare consulenza tecnica, accesso ai finanziamenti, garanzia della qualità e coordinamento tra gli attori.
Per l’Italia, è necessario soprattutto costruire un quadro nazionale coerente, superando la frammentazione delle iniziative territoriali e valorizzando le esperienze già presenti a livello locale.
Le raccomandazioni italiane sono il risultato del confronto, sviluppato nell’ambito di EU Peers, tra istituzioni nazionali, autorità regionali, operatori e stakeholder della Community of Practice. Il policy meeting nazionale del 1° dicembre 2025, organizzato da Regione Piemonte ed ENEA, con la partecipazione del MASE e il coinvolgimento di 56 soggetti, è stato un momento chiave di tale percorso e ha permesso di approfondire le opportunità legate all’attuazione delle direttive EPBD ed EED e allo sviluppo di un futuro ecosistema nazionale degli OSS.
Per l’Italia sono emerse quattro priorità: 1) rafforzare il coordinamento tra livello nazionale, regionale e locale, definendo con chiarezza ruoli e responsabilità; 2) elaborare linee guida nazionali per stabilire funzioni minime, servizi essenziali e standard di qualità; 3) garantire flessibilità nell’adattamento del modello alle specificità e alle esigenze territoriali; 4) valorizzare e mettere in rete le organizzazioni già presenti sul territorio, come agenzie locali per l’energia, strutture regionali e soggetti del Terzo settore, evitando di creare nuovi organismi laddove esistano già competenze e relazioni consolidate.
Le raccomandazioni, condivise dal MASE, ENEA, Regione Piemonte e dalla Community of Practice italiana, intendono contribuire al dibattito nazionale e alla definizione del futuro quadro di riferimento per gli One-Stop Shops. L’obiettivo è trasformare le esperienze già esistenti in una rete stabile, coordinata e accessibile di servizi, capace di accompagnare famiglie e proprietari lungo il percorso di riqualificazione, facilitare l’accesso alle soluzioni tecniche e finanziarie e contribuire concretamente al raggiungimento degli obiettivi europei e nazionali di decarbonizzazione del patrimonio edilizio.
Per approfondimenti:
- Strengthening OSS for Residential Building Renovation: Policy Recommendations for Effective Implementation Across Member States
- Strengthening One-Stop Shops for Residential Building: National Policy Recommendations for the Baltic countries, France, Hungary, Ireland, Italy and Spain
Nel corso dei tre anni di attuazione del progetto EU Peers sono stati inoltre realizzati numerosi strumenti, materiali formativi e informativi, disponibili e consultabili sul sito ufficiale del progetto.
È stata predisposta anche una sezione riservata ai membri della Community of Practice, dedicata alla condivisione di risorse e strumenti, alle attività di capacity building e alle opportunità di collaborazione tra i partecipanti.
La Comunità italiana di EU PEERS, gestita da ENEA e Regione Piemonte, è aperta a tutti gli Sportelli Unici (OSS) e loro sostenitori. Clicca qui per aderire


