Dipartimento Unità per l'Efficienza Energetica

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Energia: gas, ENEA stima risparmi fino a 1,2 miliardi di metri cubi per il prossimo inverno
Interventi strutturali di efficienza energetica e misure comportamentali alla base della possibile riduzione dei consumi di residenziale e terziario
Un risparmio di gas per il prossimo inverno nel residenziale e terziario pari a circa 1,2 miliardi di Smc], la quantità necessaria a riscaldare circa 1 milione di case. È quanto stima ENEA nel nuovo studio sull’andamento dei consumi energetici, basato sull’analisi degli effetti delle attuali politiche di efficienza energetica e sull’ipotesi di reintroduzione delle misure di contenimento dei consumi di gas naturale previste dal Piano nazionale, adottato nel 2022 a seguito della crisi energetica innescata dal conflitto russo-ucraino.
“Le tensioni in Medio Oriente e nello Stretto di Hormuz hanno acceso una nuova emergenza energetica, evidenziando ancora una volta i rischi legati alla dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili”, spiega Nicolandrea Calabrese, responsabile del Laboratorio ENEA di Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano. “In questo contesto - continua - è necessario tornare a riflettere su ulteriori strategie di risparmio energetico, a partire da quanto già previsto dal Piano di contenimento del 2022, che nel 2023 ha consentito, nel settore residenziale, una riduzione di circa 7 miliardi di Smc di gas rispetto ai consumi del 2021, grazie anche alle temperature miti e agli interventi di efficientamento energetico. Risparmi che però, tra il 2024 e il 2025, si sono ridotti, plausibilmente perché i benefici derivanti dall’aumento dell'efficienza energetica sono stati compensati dalla revoca di una parte delle misure di contenimento e dalla riduzione dei prezzi del gas”.
Lo studio ENEA analizza gli effetti delle misure introdotte dal 2022 e delle politiche di efficientamento energetico adottate negli ultimi anni. L’analisi valuta non solo quanto effettivamente abbiamo risparmiato, ma anche quanto si potrebbe ancora risparmiare con le politiche vigenti e con l’eventuale reintroduzione delle misure previste dal Piano, valorizzando sia le buone pratiche di consumo che gli investimenti a lungo termine.
Nello specifico, nel settore residenziale, applicando le misure già individuate nel 2022, sono attesi risparmi per 0,9 miliardi di Smc: 0,8 miliardi dalla reintroduzione delle limitazioni già sperimentate nel 2022 e 0,1 miliardi da interventi di riqualificazione, sostenuti da incentivi come l’Ecobonus e il Bonus Casa.
Nel settore terziario la riduzione dei consumi è stimata in circa 0,3 miliardi di Smc: 0,25 miliardi da misure di contenimento e 0,06 miliardi da misure di efficienza, come ad esempio la sostituzione dei vecchi generatori a gas con moderne pompe di calore.

