ENEA e Fratello Sole: terzo anniversario della partnership

Uno dei risultati del protocollo di intesa tra ENEA e Fratello Sole - siglato nel febbraio del 2018 dai presidenti di ENEA Federico Testa e della società non profit Fratello Sole Fabio Gerosa (v. Comunicato Stampa) - è stato quello di riuscire ad inserire nel decreto Cura Italia, all’articolo 119, il terzo settore: una grande sfida per il contrasto alla povertà energetica.

Le famiglie che si trovano in condizioni di povertà energetica sono l’8,8% della popolazione italiana, numeri aggravati dall’emergenza sanitaria ed economica dell’ultimo anno. Ma il tema della povertà energetica non riguarda solamente le famiglie. Ha un impatto diretto anche sul Terzo Settore italiano. I costi legati alla bolletta energetica per riscaldare e raffrescare case di riposo, luoghi di assistenza sociale, case famiglia, mense etc. hanno infatti un’incidenza significativa sulle realtà che si occupano di erogare servizi alle persone vulnerabili.
A sostegno di queste realtà sociali – oltre 350mila organizzazioni in Italia il cui lavoro vale il 5% del PIL – da tre anni Fratello Sole ed ENEA stanno lavorando insieme sulla base dell’accordo di partenariato, che ha l’obiettivo di sfruttare le competenze di entrambi per trovare soluzioni in grado di supportare la transizione energetica a livello nazionale, contribuendo a sostenere gli enti del Terzo Settore italiano nella lotta alla povertà energetica.
L’accordo siglato ha una durata di cinque anni: ci sono ancora due importanti anni di lavoro per implementare le iniziative in campo e realizzarne di nuove.

 


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