×

Attenzione

Direttiva EU e-Privacy

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti per il suo normale funzionamento, per elaborazioni statistiche e controllo di qualità, e per fornire le funzionalità di condivisione facoltativa sui social network. Si rende noto che se usi le funzioni che interagiscono con i social network, questi potrebbero tracciare la tua navigazione con i loro cookies. Per avere maggiori informazioni su tutti i cookie utilizzati e su come disabilitarli leggi l’informativa.

Visualizza l'informativa sulla privacy

Hai rifiutato l'utilizzo dei cookie. Questa decisione può essere annullata.

Edilizia scolastica: dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) e dalla Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa (CEB) 1.555 milioni di euro al Governo italiano tramite Cassa Depositi e Prestiti (CDP)

BEI
CEB

La Banca europea per gli investimenti  e la  Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa  hanno messo a disposizione rispettivamente 1.255 milioni e 300 milioni per il Piano di edilizia scolastica predisposto e coordinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). La Cassa Depositi e Prestiti utilizzerà i fondi a beneficio degli enti locali proprietari degli edifici scolastici. I finanziamenti sono destinati a interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento alle norme antisismiche, efficientamento energetico e nuova costruzione di edifici scolastici. Le risorse saranno erogate da CDP a Comuni, Province e Città Metropolitane tramite la concessione di mutui alle Regioni, sulla base di graduatorie di priorità predisposte da queste ultime e rientranti nella programmazione nazionale triennale 2018-2020 per l’edilizia scolastica del  MIUR. Gli  accordi sono stati siglati il 29 luglio a Roma, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.  


Stampa