"Italia in Classe A": intervista di Ilaria Bertini per la rivista dell’Acquedotto Pugliese

Nel numero di luglio de “L’Acquedotto” - il mensile della Voce dell’Acqua pubblicato dall’Acquedotto Pugliese - è pubblicata un’intervista a Ilaria Bertini, Direttore del Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica. Acquedotto Pugliese come Opinion Leader è al fianco di ENEA in "Italia in Classe A" per promuovere l’informazione e la formazione sull’efficienza energetica e le buone pratiche per un consumo razionale dell’acqua. Focus dell’intervista gli obiettivi e le attività realizzate nell’ambito della Campagna.

Sottolinea Bertini: “Vorremmo che le buone pratiche diventassero la normalità, la regola. Occorre che nasca un nuovo stile di vita. Non è un volo pindarico. Il risparmio energetico, il corretto consumo dell’acqua deve essere come un nostro status simbol, facendo attenzione anche a semplici comportamenti, a semplici azioni quotidiane che compiamo a casa. Margini di ottimizzazione possono farci conseguire grandi risultati.” Continua Bertini: “Abbiamo bisogno di cittadini informati e consapevoli. Abbiamo attivato tre livelli di comunicazione: il primo anno una campagna con messaggi trasversali. Abbiamo utilizzato la TV e le radio, lanciando un messaggio erga omnes, per tutti, senza differenze, utilizzando i mezzi di maggiore diffusione. Il secondo anno abbiamo targhettizzato. Abbiamo lavorato sulle Pubbliche Amministrazioni, sulle PMI. Poi abbiamo lavorato con le scuole, moltissimo, e quindi anche sui giovani, i più recettivi, quelli che in famiglia aiutano a portare i messaggi. Rendere la casa un pochino intelligente, modulare il rilievo dei consumi, seguendo le dinamiche familiari. Esistono piccoli accorgimenti, buone pratiche, che bisognerebbe applicare. Così si è efficaci. Bisogna far partire, per esempio, l’etichetta blu sui prodotti per un consumo intelligente dell’acqua. Serve la consapevolezza e la condivisione dei cittadini. Lavoriamo in questa direzione. Utilizzare energia e acqua con estrema attenzione e cura. Mettiamo in campo tutte le soluzioni esistenti, peraltro non eccessivamente costose, per difendere queste risorse (energia e acqua) davvero inestimabili, con intelligenza, con cura, con passione. Sensibilizziamo, stimoliamo l’aspetto emotivo dell’informazione e della formazione.” 


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