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Roma Capitale approva il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima: dimezzare le emissioni di gas climalteranti entro il 2030

L’Assemblea Capitolina ha deliberato, l’8 giugno scorso, l’adozione da parte di Roma Capitale del PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima).
Si tratta di uno strumento di pianificazione fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici che coinvolge tutti i settori dell’organizzazione urbana: il trasporto, lo sviluppo urbano, gli standard energetici, la rigenerazione del patrimonio edilizio, l’illuminazione stradale, l’economia circolare, il verde, l’utilizzo di energie rinnovabili, lo smart working, gli sportelli energia sostenibile a supporto di cittadini e imprese.
Con questo atto Roma Capitale s’impegna al rispetto degli accordi presi nel 2017 con la firma del “Patto dei Sindaci” con lo scopo essenziale di ridurre l’emissione di gas serra entro il 2030 all’interno del proprio territorio.
Alla stesura del documento hanno preso parte tutti gli assessorati e dipartimenti dell’amministrazione capitolina con l’ausilio di ISPRA, ENEA, GSE e Ministero della Difesa grazie ai quali sono state definite le strategie e le azioni per la riduzione di CO2 con un’attenzione alle relazioni che legano inquinamento e benessere, sostenibilità ambientale e crescita economica.


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