Tee, ad aprile crescono volumi e quotazioni

Tee, ad aprile crescono volumi e quotazioni

La corsa rallenta nella prima seduta di maggio mentre si avvicina la compliance. In discesa prezzi e transazioni OTC. Analisi mensile e scenari

(Quotidiano Energia.it) - Mercato del GME: Manca un mese alla compliance relativa all'anno d'obbligo 2016 e sul mercato del Gme si registra un incremento positivo dei volumi di scambio che passano da 429.529 a 476.627 Titoli di Efficienza Energetica, segnando +11% su base mensile. Confrontati con i titoli passati di mano nel medesimo periodo lo scorso anno il gap supera gli 85.000 TEE. I titoli di tipo II, con 268.376 TEE, mantengono il primato di tipologia più liquida ed evidenziano un incremento del 73% rispetto a marzo. I tipo I, con il 35% del totale, si posizionano al secondo posto con 165.052 TEE, seguiti dai tipo III con 39.883 mentre i TEE II CAR risultano 3.316, par all'1% del totale. La flessione dei prezzi medi registrata durante il mese di marzo inizia un primo rallentamento in occasione delle prime due sedute del mese di aprile, per poi riprendersi definitivamente nella seconda metà del mese. Da un'analisi generale il trend di aprile è da considerarsi rialzista ma equiparando il prezzo medio mensile corrente a quello di marzo, si evidenzia una variazione negativa intorno al 6%. Infatti, mentre il prezzo medio ponderato di marzo risultava pari a 235,70 €/TEE, quello di aprile non va oltre i 221,71 €/TEE. Disattese dunque le aspettative ribassiste in occasione della prima seduta (4 aprile) in concomitanza del periodo di emissione dei TEE da standard e la possibile convergenza dei prezzi di borsa con il contributo tariffario. In apertura il mercato ha tentato più volte di rompere i supporti in area 200,00 €/TEE, con i TEE II che hanno toccato il minimo a quota 187,66 €/TEE, senza però estendere il trend ribassista. Il dualismo formato dai buyer - rivelatisi poco aggressivi -  ed un possibile rallentamento degli accreditamenti dei TEE da standard, ha consentito ai prezzi di guadagnare terreno. Volumi di scambio in aumento se confrontati con l'ultima seduta di marzo (48.714 TEE vs. 82.173 TEE), ma si mantengono al di sotto dei quantitativi medi da giugno (ca. 118.000 TEE/sessione) e, in generale, lontano dai volumi che caratterizzano di norma gli accreditamenti a cadenza trimestrale. I TEE II, i più liquidi, non vanno oltre la quotazione media dei 206,53 €/TEE, seguiti dai TEE I a 207,50 ed i TEE III a 207,87 €/TEE. Non vengono contrattualizzati di TEE da cogenerazione. Il martedì successivo (11 aprile), contro le aspettative, la seduta si riconferma al rialzo: l'incremento dell'offerta di titoli tipica (151.442 TEE passati di mano), trova una domanda aggressiva in avvio, sintomo di ripresa dell'attività di hedging da parte dei distributori che assorbono rapidamente la nuova offerta di titoli da progetti standard, con i prezzi medi che si consolidano al di sopra dei valori di riferimento della scorsa seduta, registrando un incremento dell'1%. Il trend riprende vigore a partire dalla terza seduta di aprile (19 aprile): il mercato centra il rimbalzo già in apertura, con i TEE che segnano l'open a quota 215,00 €/TEE per i TEE I e 220,00 €/TEE per i tipo II, ben al di sopra dei valori di riferimento della seduta precedente. Il segnale, di natura rialzista, porta i prezzi a raggiungere i massimi intra-day a quota 238,00 €/TEE sulle tipologie più liquide. La giornata di borsa si conclude con un incremento su base settimanale superiore al 9%, con i TEE II che chiudono al prezzo medio di 228,47 €/TEE, seguiti dai TEE I a 2266,44 €/TEE, dai TEE III a 229,50 €/TEE mentre i II-CAR si fermano a quota 226,64 €/TEE. Le festività del 25 aprile fanno slittare l'ultima sessione del mese al 27 aprile. Il trend si mantiene rialzista, ma le tre ore di contrattazioni registrano una forte volatilità. I picchi oltre quota 250,00 €/TEE registrati in apertura vengono annullati nella prima mezz'ora di scambi con un movimento correttivo che riporta le quotazioni sotto quota 230,00 €/TEE. Nonostante l'ampio trading range (205,00-253,00 €/TEE) e l'incertezza che domina per tutta la seduta, le quotazioni trovano una comfort-zone in area 240,00 €/TEE, con il prezzo medio che non si allontana da quell'area. I TEE II segnano +11,29 €/TEE sul prezzo medio precedente, seguiti dai TEE I a +15,45 €/TEE, i TEE III +8,16 €/TEE mentre i II-CAR +13,41 €/TEE. Il rally che ha caratterizzato le ultime due sedute del mese incontra i primi segnali di resistenza, confermati dall'indebolimento evidenziato nella prima seduta di maggio (3/5). BILATERALI: Lieve indebolimento dei volumi di scambio OTC: -5%. I titoli transati in bilaterale passano ad essere 360.986 TEE, con una variazione di 17.060 TEE sul mese precedente. Anche sul mercato over the counter i TEE II risultano i più liquidi con 148.210 TEE, pesando per il 41% del totale, seguiti dai tipo III che, da 116.305 TEE passati di mano a marzo, risultano pari a 120.488 TEE, coprendo il 33%. I TEE di tipo I, con il 23% degli scambi risultano 81.696 TEE mentre i II-CAR solo 10.592. I prezzi medi OTC registrano un deciso calo: dai 197,54 €/TEE di marzo, passano a 140,95 €/TEE (-29%). Su questo valore hanno certamente pesato gli scambi sotto i 160,00 €/TEE, pari a 230.000 titoli (di cui 26.223 transati a costo 0), rappresentano il 64% del totale scambiato. SCENARI DI MERCATO: L'indagine conoscitiva avviata dall'AEEGSI con delibera n. 710/2016/E/EFR sull'andamento dei TEE si è conclusa con la deliberazione del 28 aprile (n. 292/2017/E/EFR). Gli esiti della ricerca hanno sancito l'assenza di attività speculative dietro il deciso incremento dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica, individuando tre cause del boom: incertezza normativa, scarso coordinamento tra volumi attesi di domanda e offerta, stime su restrizione intrinseca dell'offerta. La compliance nel frattempo si avvicina, mancano solo sei sedute alla conclusione dell'anno d'obbligo 2016 e cresce l'incertezza sui prossimi movimenti di mercato. Nuovo incremento del contributo tariffario che si posiziona a quota 187,99 €/TEE alla data del 3 maggio, con un gap rispetto alla media di mercato dell'ultima seduta pari a 42,22 €/TEE.