18 giugno, Bruxelles. La commissione europea avverte i paesi membri: le bozze Pniec presentate risultano insufficienti al raggiungimento degli obbiettivi previsti per il 2030

pubblicato il 19 giugno 2019
18 giugno, Bruxelles.  La commissione europea avverte i paesi membri: le bozze Pniec  presentate risultano insufficienti al raggiungimento degli obbiettivi previsti per il 2030

Per attuare le nuove leggi dell'UE in materia di energia e clima entro il 2030 serve anzitutto fare il punto sul modo in cui gli Stati membri intendono contribuire al rispetto degli impegni presi congiuntamente, ora che gli obiettivi specifici da rispettare da parte dei singoli paesi sono stati fissati. Tuttavia la valutazione della commissione europea, pubblicata il 18  giugno rivela come gli sforzi nazionali siano ancora inadeguati.
"Tutti gli Stati membri hanno prodotto notevoli progetti e in un tempo relativamente breve", ha dichiarato il Vicepresidente della Commissione per l'Unione dell'Energia, Maroš Šefčovič. "Malgrado ciò, nessuna delle bozze è ancora all’altezza delle aspettative", afferma lo stesso Šefčovič. "I piani finali sono previsti entro la fine dell'anno e le nostre raccomandazioni mostrano i punti dove risulta necessario uno sforzo maggiore", ha aggiunto. Allo stato attuale  i  piani risultano insufficienti  in termini di fonti rinnovabili  e di di efficienza energetica. "La buona notizia è che gli Stati membri hanno ancora 6 mesi di tempo per innalzare il livello dei loro obbiettivi nazionali ", ha sottolineato la Commissione.

Comunicato stampa Commissione Europea